Coronavirus, Di Maio: misure prese proporzionali, non c'è manuale

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Roma, 24 mar. (askanews) - Le misure prese dall'Italia per fronteggiare l'emergenza coronavirus si sono basate tutte "sul criterio della proporzionalità rispetto alla minaccia" e hanno seguito le indicazioni della comunità scientifica tutto si può far meglio ma nessuno ha un manuale". Lo ha sottolineato, in un'intervista a Tg2 Post su Raidue, il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, aggiungendo che bisogna "tutti giocare nella stessa squadra".

"Tutte le decisioni che abbiamo preso come governo si basavano sul criterio della proporzionalità rispetto alla minaccia. Abbiamo seguito passo passo i consigli della comunità scientifica. Abbiamo seguito quello che i tecnici e gli scienziati ci dicevano rispetto all'emergenza e le misure che dovevamo prendere", ha spiegato il capo della diplomazia italiana, "La politica è seria quando si affida a chi ne sa della materia. Poi ovviamente non esiste una scuola di lockdown, dove ti insegnano come chiudere un Paese o tutto quello che non è essenziale. Tutto si può fare meglio, ma credo che nessuno avesse un manuale". (Segue)