Coronavirus, Di Maio: no a discriminazioni contro italiani -2-

Mos

Roma, 6 mar. (askanews) - Di Maio ha lamentato che "in queste ore l'Unità di crisi della Farnesina sta funzionando anche come unità di crisi antidiscriminazioni: da tutte le parti del mondo stiamo ricevendo segnalazioni da aziende, perché ci sono paesi che chiedono il bollino virus-free su prodotti made in Italy e questo è inaccettabile. E allo stesso tempo siamo protestando lì dove si bloccano italiani che vengono non dalle aree del contagio, non dalle zone rosse e che non hanno alcun tipo di sintomo".

Ovviamente - ha affermato ancora il ministro - siamo vicini allo sforzo sanitario di tanti paesi nel mondo che, se ci sono italiani positivi, li stanno tenendo in quarantena e li stanno curando e per questo li ringraziamo".

Per quanto riguarda l'approccio europeo, Di Maio ha deto: "Ho ribadito che a livello europeo non possiamo avere paesi che chiudono a italiani che vengono da una regione o un altro paese che fa accertamenti su tutti gli italiani che vengono da tutte le regioni. Se siamo Ue ci dobbiamo aiutare, e significa anche mettere in comune materiale sanitario, e qualsiasi reazione al rischio d'infezione deve essere omogenea e univoca".