Coronavirus, Di Maio su mascherine: alcuni Paesi pensano a se stessi

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Roma, 18 mar. (askanews) - Sull'emergenza coronavirus ci sono "Paesi che vogliono aiutare" l'Italia e altri che "invece hanno deciso di pensare a se stessi". Lo denuncia il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che in una lunga intervista a "L'Aria che tira" su La7 ha parlato della 'guerra delle mascherine', molte delle quali - comprate dall'Italia - sono bloccate e acquistate da altre nazioni che effettuano uno squallido gioco al rialzo.

"Sta succedendo che nel mondo ci sono Paesi che ci vogliono aiutare e Paesi che invece hanno deciso di pensare a se stessi", ha detto il capo della diplomazia italiana, "Noi stiamo denunciando i secondi, quindi quelli che si tengono le nostre mascherine, alla comunità internazionale e soprattutto stiamo sbloccando le mascherine alle dogane. Il sottosegretario Manlio Di Stefano, proprio in queste ore, sta elaborando tutta la situazione delle mascherine sbloccate e sta sbloccando alcuni carichi. Mi ha dato informazioni che sono state sbloccate stanotte 800mila mascherine in arrivo verso l'Italia". (Segue)