Coronavirus: Di Natale (Smi), '50 aziende pronte per produzione mascherine e camici'

webinfo@adnkronos.com

"Abbiamo la disponibilità di circa una cinquantina di aziende nostre associate, piccole medie e grandi, che sono disponibili a partire nella produzione di mascherine e camici. Quando parte la produzione? Potrebbe partire in tempo reale, ma stiamo aspettando una circolare esplicativa dell'articolo 15 del 'Cura Italia', che per di più ci risulta di nuovo cambiato in una parte rispetto al pomeriggio di ieri". Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Gianfranco Di Natale, direttore generale di Sistema Moda Italia (Smi), la Federazione del tessile e della moda che, con oltre 400.000 addetti e quasi 50.000 aziende, costituisce una componente fondamentale del tessuto economico e manifatturiero italiano, racconta la disponibilità di aziende del comparto che stanno puntando a riconvertire la produzione, per l'emergenza coronavirus, per realizzare mascherine e altro materiale sanitario.  

"In gran parte -spiega Di Natale- le aziende, che sono di diverse tipologie, hanno dato la disponibilità per produrre mascherine non chirurgiche e camici. Noi abbiamo già diramato delle circolari alle aziende interessate e altre ne dovremo fare perchè in questo caso la certificazione della produzione è ancora più fondamentale".  

L'attesa, spiega Di Natale, è tutta per una circolare interpretativa, e definitiva, da parte del governo, di quelle che sono le prescrizioni previste dall'esecutivo per la produzione delle mascherine. "Lo ripeto, è fondamentale, altrimenti noi ci troviamo ogni giorno a dover fare una circolare interna. Ci stiamo impegnando anche noi in queste ore per ricevere un'interpretazione definitiva in modo da realizzare una circolare esplicativa alle aziende e poi passare anche a capire anche quelli che sono i bisogni e le necessità dei committenti dei prodotti. Fatto questo e dato le informazioni alle aziende sulle certificazione da seguire la produzione potrà partire", conclude Di Natale.