Coronavirus, Difesa: a disposizione 2.200 stanze per quarantena -2-

Red/Gtu

Roma, 3 mar. (askanews) - "L'attuale predisposizione infrastrutturale ha comportato l'applicazione di un dispositivo interforze di accoglimento e di osservazione sanitaria teso a garantire ai cittadini un accurato controllo del loro stato di salute ed una eventuale permanenza in misura di quarantena", spiega il ministero della Difesa. Ad oggi, le strutture in corso di utilizzo richieste alla Difesa per fronteggiare l'emergenza coronavirus sono quelle del Centro sportivo olimpico dell'esercito della Cecchignola, il polo alloggiativo della Scuola di applicazione militare presso la caserma Riberi di Torino e il Policlinico militare Celio di Roma, che fornisce anche assistenza ospedaliera. A breve verrà attivata una quarta struttura, sempre su richiesta della Protezione civile, che è la caserma Annibaldi di Milano, presso Baggio.

Le forze armate svolgono la propria parte nell'ambito del 'sistema paese' grazie ad una costante gestione dell'emergenza sanitaria in coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, il ministero Affari Esteri e della Salute", sottolinea il ministero, aggiungendo: "La Sala Operativa (H24/7 su 7) del Comitato operativo interforze dedicata all'Emergenza continua a monitorare la situazione dei militari italiani in tutti le missioni e operazioni nazionali e internazionali ed a condividere le informazioni di interesse con gli altri dicasteri impegnati a fronteggiare l'emergenza sanitaria".