Coronavirus, D'Incà: solidarietà verso Cina è stata ricambiata -2-

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Roma, 25 mar. (askanews) - "Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha risposto al Meccanismo europeo di Protezione Civile organizzando un volo umanitario per la Cina, per il trasporto di dispositivi medico-sanitari raccolti, per la maggior parte, dalla comunità cinese in Italia e materiali donati dalla Cooperazione italiana - ricorda il ministro -. Il volo umanitario è atterrato il 16 febbraio all'aeroporto internazionale di Pechino. La donazione è stata presa in carico dalla Croce Rossa cinese per l'impiego ai fini del contenimento dell'epidemia, contribuendo così a mettere sotto controllo il primo focolaio planetario".

"Lo spirito di solidarietà con cui il nostro paese ha sempre mostrato vicinanza alle popolazioni colpite da calamità è riconosciuto in tutto il mondo e anche in questi giorni riceviamo attestati di conferma dai numerosi paesi che si stanno adoperando con analogo spirito, inviando squadre di operatori sanitari, strutture logistiche di supporto e dispositivi medici. Penso ai medici cubani e russi, all'ospedale da campo di Cremona donato da una Onlus statunitense al supporto logistico fornito in questi giorni dalla Germania - ha concluso D'Incà -. L'Italia non è sola, ma è circondata da quella solidarietà e dall'amicizia che per prima ha inteso assicurare con generosità ai paesi messi a dura prova dall'epidemia".