Coronavirus, Diocesi Roma: tutelate i deboli con #iopregoacasa

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Roma, 13 mar. (askanews) - "Cari sacerdoti, ci affidiamo al vostro saggio discernimento". Così il cardinale Angelo de Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma, in una lettera ai fedeli per spiegare la decisione (ieri) di chiudere le chiese e quella (oggi) di tenere aperte le chiese parrocchiali.

Questo l'augurio ai sacerdoti: "Siate vicinissimi al popolo di Dio, fate sentire ciascuno amato e accompagnato, aiutate tutti a percepire che la Chiesa non chiude le porte a nessuno, ma che si preoccupa che nessun 'piccolo' rischi la vita o venga dimenticato. Portate pure, con tutte le precauzioni necessarie, il conforto dei sacramenti agli ammalati, assicurate l'aiuto per le necessità ai poveri e a chi non ha nessuno su cui contare, evitate tutte quelle situazioni di contatto tra le persone che possano creare pericolo per la salute. La preghiera in famiglia, tradizione dei nostri genitori e dei nostri nonni, venga recuperata e incrementata, attraverso anche i sussidi dell'ufficio liturgico e le iniziative sui social . Affidiamoci ancora una volta all'intercessione della Madonna del Divino Amore. Preghiamo per il nostro Vescovo, Papa Francesco, nell'anniversario della sua elezione. Chiediamo per lui, come sette anni fa quando si affacciò dal balcone, la benedizione di Dio".