Coronavirus, direttrice Ecdc: in Ue situazione sotto controllo-3

Loc

Bruxelles, 3 feb. (askanews) - Al di là del Coronavirus, Ammon ha poi avvertito che nell'Ue ci sono altre cause di preoccupazione per il Centro di Stoccolma: innanzitutto il morbillo, per il quale negli ultimi tre anni "sono stati registrati 53.000 casi, con 95 decessi". Si tratta, ha sottolineato la direttrice esecutiva dell'Ecdc, di "una malattia per cui esiste un vaccino efficace e che costa poco", ma, ha lamentato, "c'è molta disinformazione in giro, e molte persone hanno paura dei vaccini". Di qui, l'iniziativa di "un portale europeo dei vaccini" che possa essere visto dal pubblico come "fonte autorevole" di informazione. "Ci stiamo lavorando, sarà lanciato ad aprile", ha annunciato Ammon.

Ancora più grave, ha sottolineato la direttrice dell'Ecdc, è il fenomeno della resistenza dei batteri agli antibiotici (o più in generale agli antimicrobici), in conseguenza del quale nello Spazio economico europeo "ogni anno muoiono 33.000 persone", ciò che "equivale all'effetto di influenza, tubercolosi e virus Hiv/Aids combinati insieme".

Infine, esiste ancora il pericolo dell'Ebola. Un focolaio del temibile virus è in fase di conclusione nella Repubblica democratica del Congo, ma non non si è ancora del tutto spento.