Coronavirus, direzione ospedale Bergamo: combattiamo battaglia

Red-Mch

Milano, 25 mar. (askanews) - "Nel nostro ospedale dal primo marzo ad oggi sono nati 270 bambini, abbiamo eseguito più di un trapianto nonostante l'emergenza. Abbiamo, salvo un breve periodo, proseguito nell'attività di vaccinazioni, abbiamo assicurato ai malati ricoverati in ospedale le cure palliative necessarie quando tutti i nostri sforzi contro una malattia molto aggressiva si sono rivelati vani". Lo ha scritto in una lettera la direzione strategica della Asst Papa Giovanni che hanno risposto alle critiche avanzate da alcuni medici dell'ospedale di Bergamo sul New England Journal of Medicine Catalyst.

"I medici e gli infermieri - si legge nella lettera dei dirigenti - non sono stati lasciati soli: tutti i lavoratori dell'ospedale stanno combattendo con lo stesso impegno questa terribile battaglia, la direzione, i tecnici, gli informatici, gli amministrativi e persino i lavoratori delle ditte esterne che collaborano con noi"

Vengono viste come "infondate le aspettative di poter gestire nelle loro case anziani soli che necessitano di supporto respiratorio" e per questo viene rivendicata la scelta di dedicare "interi reparti ed equipe medico infermieristiche ai pazienti covid in aree ben separate dai pazienti affetti da altre patologie".

I manager hanno concluso dicendo che "l'unica affermazione che ci sentiamo di condividere senza se e senza ma è che se questa catastrofe è potuta accadere in Lombardia, potrebbe accadere ovunque". Ed è per questo che è stato "lanciato l'allarme in tutti i paesi del mondo, che oggi purtroppo vediamo affrontare le nostre stesse difficoltà, se non peggiori".