Coronavirus, distillerie concedono alcol gratuitamente alle aziende di disinfettanti

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I produttori di sprits e le distillerie hanno deciso di contribuire nella lotta contro il coronavirus aumentando la produzione di alcol, che è stato preso d’assalto insieme ai disinfettanti. Infatti, una volta terminate le boccette già confezionate, le persone hanno provveduto alla produzione di disinfettanti home made. L’alcol, tra gli altri ingredienti, è stato considerato l’elemento chiave per la produzione. Sono molte, quindi, le distillerie e le aziende che hanno incrementato la loro produzione per tenere testa alla domanda.

“La domanda di alcol è praticamente decuplicata nelle ultime settimane – ha detto Emaldi, presidente dell’associazione di categoria Assodistil – e il nostro vuole essere un piccolo gesto che speriamo possa aiutare concretamente a superare questa situazione di emergenza. Ma anche un segnale verso la comunità italiana: andrà tutto bene se resteremo uniti”.

Coronavirus, distillerie aumentano produzione alcol

Tra le prime aziende scese in campo contro il Covid-19 presentando i proprio prodotti c’è il birrificio scozzese Brewdog. Il fondatore, James Watt, ha presentato la nuova “brewgel” Punk, che prende il nome dalla famosa birra Sanitiser. Il prodotto, ha detto il fondatore, verrà offerto gratuitamente a tutti coloro che ne avranno bisogno. A tal fine, ci sono anche Pernod Ricard Usa e il gruppo francese Lvmh. La domanda di disinfettanti e alcol, infatti, è aumentata dallo scoppio dell’epidemia di coronavirus. Il mantra, invece, riamane unico: lavarsi bene le mani.

Il 17 marzo scorso, inoltre, anche la più grande distilleria di rum al mondo, di proprietà del gruppo Bacardi si è attivata nella produzione di alcol etilico. Quest’ultimo verrà reso disponibile gratuitamente alle aziende produttrici di disinfettante.

La situazione in Italia

Non solo dall’estero: anche in italia la crescente domanda di alcol è stata accolta dall’associazione di categoria Assodistil. “L’Agenzia Dogane e Monopoli ha autorizzato venerdì scorso la produzione di alcol denaturato idoneo alla realizzazione di gel specifici – ha spiegato il presidente Antonio Emaldi –. Sono già stati stretti degli accordi con la Protezione Civile che ovviamente è il nostro primo interlocutore”.