Coronavirus, divieto di uscire di casa in altra città cinese

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Roma, 17 feb. (askanews) - Un'altra città cinese dove il coronavirus si è molto diffuso, Xiaogan, ha proibito agli abitanti di uscire di casa. Chi viola il divieto rischia 10 giorni di carcere. La città si trova a Hubei, la stessa provincia di Wuhan, la città epicentro dell'epidemia.

A Xiaogan, riporta il Global Times, sono morte 70 persone, 3279 hanno contratto il virus. Nella provincia di Hubei ci sono stati in tutto 1696 morti, 6639 persone sono state ricoverate e 58182 hanno contratto il vurus.

Nel frattempo, informa sempre il giornale ufficioso cinese, a Shanghai 161 persone dei 331 pazienti sono stati dimessi dall'ospedale, marcando un tasso di guarigione del 50%.

Taiwan ha confermato altri due casi di coronaviruas, che arrivano così a 20, ed ha registrato la prima morte.