Coronavirus, docenti scuola italiana in quarantena ad Asmara

Red/Bea

Roma, 3 mar. (askanews) - "Siamo un gruppo di 5 docenti che lavora nella scuola italiana di Asmara. Insieme a noi la Dirigente e il figlio maggiorenne di una collega, siamo stati posti in quarantena appena arrivati in aeroporto. Il nostro rientro in Eritrea è avvenuto per riprendere servizio e lo abbiamo fatto consapevoli, in quanto informati dal Ministero degli Affari Esteri, che la quarantena era in vigore al fine di tutelare la salute pubblica del Paese". Lo affermano i docenti della scuola italiana che sono stati messi in quarantena per il coronavirus al loro ritorno dall'Italia in Eritrea. " La struttura che ci accoglie è alla periferia di Asmara ed era un poliambulatorio. Le camere sono sufficientemente pulite ma i servizi igienici carenti come un po' diffusamente in città. Abbiamo l'erogazione costante della corrente elettrica e l'acqua viene approvvigionata giornalmente. Il personale equipaggiato di maschere, guanti e tute, è cordiale, accogliente e disponibile. Veniamo trattati con gentilezza e rispetto. I pasti sono abbondanti e regolari. Siamo contattabili sui numeri di cellulari eritrei in ogni momento e da chiunque lo desideri".

"L'Ambasciatore d'Italia in Eritrea e tutto il personale diplomatico si è messo a nostra completa disposizione soddisfacendo tutte le nostre richieste nonché venendo personalmente in visita. Benché godiamo tutti noi di ottima salute comprendiamo e condividiamo la necessità di tutelare quella pubblica. Ringraziamo le Istituzioni eritree e la nostra Ambasciata che stanno facendo tutto quanto nelle loro possibilità per rendere la nostra permanenza più confortevole possibile".