Saranno dimesse dallo Spallanzani le 20 persone entrate in contatto con la coppia di cinesi

Giovedì mattina, intorno alle 7, saranno dimesse dall'ospedale Spallanzani le 20 persone che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all'infezione da nuovo coronavirus. E' quanto si apprende da fonti del nosocomio. Tutte e 20 sono ripetutamente risultate negative al test nel periodo della quarantena.

Sempre lo Spallanzani i due cittadini cinesi, provenienti dalla città di Wuhan e infetti dal nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati in isolamento nella terapia intensiva. "Le loro condizioni cliniche sono invariate con parametri emodinamici stabili. Continuano terapia antivirale. La prognosi resta riservata", si legge nel bollettino medico.

Finora sono stati valutati presso l'istituto 64 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. "Di questi, 46, risultati negativi al test, sono stati dimessi", continua la nota del nosocomio che precisa: "Diciotto pazienti sono tutt'ora ricoverati:
3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola) 14 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato. Un solo paziente rimane comunque ricoverato per altri motivi clinici". 

Intanto secondo l'Organizzazione mondiale per la sanità è "troppo presto" per indicare quando finirà l'epidemia causata dal nuovo coronavirus. A mostrare cautela sull'andamento dell'epidemia è stato Michael Ryan, capo delle Emergenze dell'Oms. A sua volta, il direttore generale dell'Organizzazione, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che "il numero dei nuovi casi in Cina si è stabilizzato la scorsa settimana, ma il fatto va interpretato con cautela". "Questa epidemia - ha aggiunto - può prendere qualsiasi direzione".