Coronavirus, Donato: governo e Ue non dimentichino agricoltura e pesca

Pol/Vep

Roma, 19 mar. (askanews) - "Non c'è tempo da perdere, Governo e Ue rivolgano uno sguardo anche al primo settore che sta reggendo, con fatica, il contraccolpo delle conseguenze del Covid-19 ma che rischia di essere strangolato da scadenze e distorsioni di mercato. Il ministro Bellanova ha sul tavolo una lunga serie di legittime richieste delle Regioni, in prima linea nella gestione dell'agricoltura, alle quali è necessario dar corso, sia per quanto di competenza del Mipaaf, sia come richiesta alla Commissione Europea e alla Dg Agri. Fino a oggi, agricoltura dimenticata dai decreti del Governo. Quella delle Regioni è una lista di proposte di buon senso, che spazia da una semplificazione delle procedure legate alla gestione del Psr e delle misure sulla pesca - proroga delle scadenze dei bandi, aumento delle percentuali di anticipo anche per le misure strutturali, semplificazione dell'iter burocratico della liquidazione delle domande, ecc. - a un aumento rispetto al regime 'de minimis' delle soglie per gli aiuti di stato nel settore agricolo e in quello della pesca". Lo dichiara in una nota Francesca Donato, europarlamentare della Lega, componente della Commissione Agricoltura.

"Si tratta di tradurre subito, in modo pragmatico e con interventi concreti, i proclami che Governo e Ue hanno enunciato in termini generali e che vanno modulati su alcuni articoli dei regolamenti di settore. Non dimentichiamoci infine che, a fianco di un aiuto diretto, abbiamo il dovere di sostenere l'offerta del Made in Italy sul mercato reindirizzando verso la produzione nazionale gli acquisti di materia prima da parte delle aziende di trasformazione con un credito di imposta che riconosca loro questo impegno, e garantire che i nostri prodotti di eccellenza, come quelli legati al florovivaismo, possano continuare ad accedere al mercato internazionale nonostante i controlli alle frontiere in opera in molti Stati", conclude.