Coronavirus, donazioni sangue: cambiano i criteri di esclusione

Mpd

Roma, 3 mar. (askanews) - Sospensione dalle donazioni per 14 giorni, e non più per 28, per chi torna dalla Cina, ha transitato nelle "zone rosse" (Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Regione Veneto: Vò), ha contratto l'infezione da coronavirus o è stato a contatto stretto con persone che l'hanno avuta. La modifica, in accordo con i nuovi criteri dettati dal Centro Europeo per il controllo delle Malattie, è stata decisa dal Centro Nazionale Sangue, che sta registrando in questo periodo un iniziale calo della raccolta in diverse regioni.

"Ogni giorno ci sono oltre 1.800 pazienti che hanno bisogno di terapie trasfusionali - ricorda il direttore generale del Cns Giancarlo Maria Liumbruno - ma le notizie sul SARS-CoV-2 hanno spinto molte persone a restare a casa, tanto che già nei giorni scorsi alcune Regioni e Strutture Regionali di Coordinamento hanno rivolto un appello a donare il sangue. Stiamo monitorando giorno per giorno la situazione, che al momento non desta preoccupazione anche grazie alla compensazione da parte delle regioni che invece non hanno visto riduzioni, ma l'invito alle associazioni e alle strutture regionali di coordinamento, contenuto anche nella circolare, è a trasmettere in tempo reale informazioni, anche previsionali, inerenti alla consistenza delle scorte trasfusionali ed alla eventuale necessità di effettuare convocazioni straordinarie dei donatori e pianificare sedute di raccolta addizionali".

Viene inoltre raccomandato di "porre in essere ogni opportuna misura atta a scongiurare la possibile interruzione o rallentamento delle donazioni di sangue sul territorio regionale".

(Segue)