Coronavirus, donna bloccata in casa con il cadavere del marito positivo

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Un altro episodio drammatico registrato a Borghetto Santo Spirito, in provincia di Savona: una donna è rimasta bloccata in casa con il cadavere del marito positivo ai test per coronavirus. Anche a Napoli era accaduto un fatto simile: un uomo aveva denunciato la morte della sorella, il cui cadavere (risultato positivo in seguito al Covid-19) era stato abbandonato in casa.

Coronavirus, bloccata in casa con cadavere

Una donna è rimasta bloccata nella sua casa con il cadavere del marito risultato positivo ai test per coronavirus: un dramma simile all’episodio precedente registrato a Napoli. Questa volta, però, l’episodio è avvenuto in provincia di Savona. La signora, residente a Borghetto Santo Spirito, aveva avvertito le forze dell’ordine della morte del marito. L’uomo, da quanto si apprende, aveva accusato un malore fatale poche ore prima. Inoltre, presentava alcuni sintomi sospetti da coronavirus, non ancora confermati. Si attende nelle prossime 24 ore l’esito del tampone per la rimozione della salma. Le forze dell’ordine giunte sul posto, però, non hanno voluto entrare nell’abitazione, lasciando la signora con il cadavere del marito dentro casa. Anche la donna, ora, potrebbe risultare potenzialmente infetta.

Il sindaco di Borghetto Santo Spirito, Giancarlo Canepa, ha commentato il tragico episodio con queste parole: “Una situazione spiacevole che non so definire a parole. Sono vicino al dolore della donna e dei parenti che stanno vivendo questa situazione surreale”.