Coronavirus, Draghi: sì a obbligo vaccinale e terza dose

Il Presidente del Consiglio Mario draghi durante un summit Ue a Bruxelles

ROMA (Reuters) - Il premier Mario Draghi si dichiara favorevole all'introduzione dell'obbligo vaccinale in Italia, laddove Ema e Aifa, le agenzie europea ed italiana del farmaco, cambiassero lo status dei vaccini da emergenziale a farmaco tout court, come avvenuto negli Stati Uniti.

Incontrando i cronisti a Palazzo Chigi, Draghi ha inoltre annunciato l'avvio della somministrazione di una terza dose di vaccino.

Roberto Speranza, titolare del dicastero della Salute, ha spiegato che "si partirà nel mese di settembre dalle persone con una risposta immunitaria fragile".

(Redazione Roma, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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