Coronavirus, in due Paesi europei crescono i ricoveri nelle terapie intensive

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Covid Europa terapia intensiva
Covid Europa terapia intensiva

Prosegue spedita la campagna vaccinale contro il Covid in Italia e nel resto d’Europa, che resta la miglior soluzione per evitare di contrarre il virus in forma grave: tuttavia, in due Paesi sono in aumento le occupazioni in terapia intensiva. Di quali si tratta?

Covid in Europa, in quali Paesi aumentano i ricoveri in terapia intensiva?

Negli ospedali d’Italia e del resto d’Europa non si segnalano particolari criticità né forti pressioni che gravano su medici e infermieri. Tuttavia, si evidenzia una curva in risalita in due Paesi.

Si tratta di Italia e Germania, come dimostra il monitoraggio quotidiano effettuato da Our World in Data.

Covid Europa, le occupazioni in terapia intensiva in Italia

In Italia i ricoverati con sintomi sono 4.200, 563 in rianimazione. Il bollettino di lunedì 13 settembre segnala +4 terapie intensive e si registra un incremento di 87 ricoveri.

Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute, ha dichiarato: “La situazione epidemiologica in questo momento ci solleva, ma a preoccupare sono i segnali che arrivano dal resto d’Europa, in particolare da Spagna, Regno Unito, Francia e Germania, che sono in condizioni peggiori della nostra”.

Covid in Europa, le occupazioni in terapia intensiva in Germania

In Germania le occupazioni in terapia intensiva sono salite più di 1.500 unità (+49 nelle ultime 24 ore).

Come comunicato dall’Associazione interdisciplinare tedesca per la terapia intensiva e la medicina d’urgenza (Divi), fa sapere che di questi 788 sono stati ventilati in modo invasivo.

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