Coronavirus e influencer: tra paure e inviti a stare a casa

Coronavirus e influencer: tra paure e inviti a stare a casa

Milano, 21 mar. (askanews) – L’emergenza coronavirus cambia il modo di comunicare anche delle star del web con milioni di giovanI follower. Alcuni degli influencer e youtuber più amati dai giovani raccontano come stanno vivendo questo momento tra paure, raccomandazioni e voglia di andare avanti. A cominciare dal racconto di Gianmarco Zagato.

“Ti rendi conto di quanto una cosa ti manca nel momento in cui la perdi. Solo l’idea di non poter uscire, vedere le persone, senza sentirsi in colpa perchè si fa un torto a tutti quelli che stanno cercando di combattere il virus. Sto pregando che tutti facciamo la scelta giusta di stare in casa per permetterci di tornare a fare al più presto la vita di sempre. E’ strano pensare a come la nostra vita in un attimo sia cambiata per sempre. Lo dico come una persona che è stata colpita direttamente dalla malattia perchè una persona della mia famiglia si è ammalata e non ce l’ha fatta, solo l’idea di non poter partecipare al funerale è terribile”.

Da Miami Matteo Marcus Bock racconta la sua esperienza.

“Ho lasciato l’Italia che il problema del coronavirus era appena iniziato, e fa paura vedere come in così poco tempo la situazione sia tanto peggiorata. Qui a Miami la gente ancora non capisce quanto sia grave la situazione e non stanno imparando dai paesi che già soffrono. Io ho tutta la mia famiglia, i miei amici e le mie fan che mi scrivono tutti i giorni impaurite, io vorrei semplicemente abbracciarle”.

Virgina Montemaggi dà consigli su come passare il tempo.

“Ancora non ho crolli emotivi o segni di pazzia, anche le mie fan troveranno un sacco di cose da fare, io ad esempio passo il mio tempo truccandomi e sperimentando delle cose nuove ma soprattutto tenendomi al passo con le lezioni che è la cosa più importante da fare, leggendo un libro o guardando una serie, ma ci sono moltissime cose che possiamo fare per occupare il tempo”.

Molte cose sono cambiate per i Paranormal Investigation Team.

“Il nostro modo di fare video è cambiato perchè prima eravamo sempre in giro per il mondo a caccia di misteri, ma devo dire che che la quarantena ci ha fatto vedere le cose in un modo diverso e per una volta non siamo noi ad andare a caccia di misteri ma i mistteri sono venuti da noi. Noi nostri video non parliamo di coronavirus perchè vogliamo che la gente si affidi ai canali ufficiali, nonostante questo vogliamo tenere compagnia alla gente che in questo momento più che mai è importante ma raccomandiamo a tutti di stare a casa”

Per chiudere con la leggerezza di Sespo.

“Questo periodo di quarantena me lo sto vivendo a casa come dovrebbero fare tutti, sono uscito solo per fare la spesa, ma sono due settimane che sono chiuso in casa. Questa cosa ha cambiato molto lo stile dei miei video, prima uscivo con la telecamera e adesso non posso ma spero che si sistemi tutto e vada per il meglio”.

Tuto cambia ma in fondo bisogna andare avanti.