Coronavirus, EasyJet garantisce voli per Malpensa, Linate e Venezia

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Nella giornata dell’8 marzo la compagnia aerea britannica EasyJet ha dato garanzia ai suoi passeggeri di poter effettuare i voli previsti da e per gli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate e Venezia Tessera nonostante il decreto sul coronavirus varato dal governo Conte nella notte tra sabato e domenica. Nelle recenti disposizioni governative infatti è prevista l’istituzione di una zona rossa comprendente l’intera regione Lombardia e altre 14 province del Nord Italia, compresa quella di Venezia.

Coronavirus, EasyJet garantisce voli

Sul proprio sito internet, la compagnia low cost fa sapere a chi ha già prenotato un viaggio che verranno garantiti i voli su Milano e Venezia: “Siamo a conoscenza dell‘intenzione delle autorità italiane di introdurre nuove restrizioni in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna In seguito alla diffusione di Covid-19. Abbiamo avuto conferma dai nostri partner aeroportuali che gli aeroporti di Milano Malpensa, Linate e Venezia non saranno al momento impattati dalle nuove norme e di conseguenza confermiamo che le nostre operazioni si svolgeranno come da programma”.

Nelle informative per l’emergenza coronavirus presenti sempre sul portale web della compagnia, viene inoltre fatto sapere: “Le nostre politiche e procedure esistenti sono in linea con le indicazioni fornite dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dall’AESA (Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea). Rimaniamo regolarmente in contatto con le autorità e modificheremo le nostre procedure se e quando necessario in caso di modifica delle linee guida”.

Il precedente taglio delle tratte

A causa dell’epidemia di coronavirus, EasyJet aveva in precedenza cancellato alcune tratte previste da e per le regioni del Nord Italia dove erano esplosi i focolai di coronavirus. Lo aveva reso noto la stessa compagnia (successivamente ad un provvedimento analogo di British Airways) in una nota ufficiale, denunciando un significativo calo delle prenotazioni verso le suddette destinazioni a causa del timore di un eventuale contagio da parte dei viaggiatori. Contestualmente, EasyJet aveva inoltre annunciato un taglio della spesa, un congelamento delle assunzioni e uno stop ai corsi di formazione non obbligatori.