Coronavirus, ecco dove andranno in quarantena italiani, francesi e tedeschi


I Paesi che sono riusciti (o riusciranno nei prossimi giorni) a far rientrare i propri connazionali dalla Cina in concomitanza con l'esplosione del coronavirus hanno previsto di far trascorrere loro un periodo di quarantena precauzionale della durata di 14 giorni (il tempo massimo di eventuale incubazione del virus cinese).

Vediamo dove:

Australia

La prima ad annunciare questa misura, drastica ma necessaria per evitare la diffusione dell'epidemia, è stata l'Australia. L'idea è stata del premier Scott Morrison, che ha proposto di spedire 600 australiani di ritorno da Wuhan, focolaio del virus, sull'isola di Christmas, atollo nel mezzo dell'oceano Indiano a 2.000 km dal Paese. L'isola viene generalmente utilizzata come centro di detenzione (più o meno temporaneo) per i migranti in arrivo da Afghanistan, Sri Lanka, Indonesia e Stati vicini.


VIDEO - Coronavirus, controlli a bordo degli aerei

Italia

In Italia il luogo scelto per i 60 cittadini bloccati in Cina è una caserma situata all'interno della città militare di Cecchignola, nella periferia a sud di Roma. "Si tratta di un edificio molto confortevole", fanno sapere dal governo, con tutti i requisiti per ospitare i connazionali rimpatriati per due settimane. In queste ore si sta accertando l’effettiva idoneità allo scopo. L'aereo da Wuhan atterrerà domenica 2 febbraio. Gli italiani potranno partire a su base volontaria e solo se non contagiati e comunque senza sintomi, secondo gli accordi che si stanno via via completando con la parte cinese.



Francia

In Francia, dove nel frattempo il numero di persone contagiate è salito a 6, è Carry-le-Rouet il luogo deciso per l'isolamento. Il comune di 6.400 abitanti si trova nella regione della Provenza, non molto distante da Marsiglia.

Germania

I 90 cittadini tedeschi di ritorno dalla Cina tra venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio dovranno trascorrere le due settimane di quarantena nella caserma di Germersheim, nella regione della Renania-Palatinato. Il ministro della Salute Jens Spahn ha commentato in merito che "è una buona soluzione per proteggere chi torna, i loro congiunti e allo stesso tempo la popolazione in generale".

Stati Uniti

I 201 americani evacuati da Wuhan, invece, verranno tenuti in isolamento in California per un periodo di tempo indeterminato in attesa di verificare che non sviluppino sintomi del coronavirus. Ad annunciarlo - in un comunicato - il dipartimento alla Sanità dell'Alaska, dove l'aereo è atterrato per poi proseguire per la California. Ai primi screening medici condotti sui passeggeri, nessuno ha evidenziato sintomi sospetti.


VIDEO - L'OMS dichiara emergenza globale per il coronavirus