Coronavirus: ecco libro thriller che aveva 'previsto' un virus misterioso a Milano (2)

Coronavirus: ecco libro thriller che aveva 'previsto' un virus misterioso a Milano (2)

(Adnkronos) – "Nel nostro libro dietro a questo virus c'è un complotto terroristico – dice ancora Rosati – e sappiamo che in più occasioni, di fronte alla diffusione di un virus, è stata avanzata un'ipotesi del genere come quella che possa trattarsi di un complotto laboratoristico". "Ma al di là di questi aspetti, ciò che colpisce di più – sottolinea – è che il copione del libro si sta sovrapponendo alla realtà, soprattutto negli atteggiamenti".

"Quando nel libro il virus sbarca a Milano, piazza Gae Aulenti si svuota, gli scaffali dei supermercati vengono presi d'assalto, i ristoranti chiudono, la fobia sale alle stelle, il panico è più deleterio del morbo stesso – sottolinea l'autore – insomma colpisce che 10 anni fa avevamo ipotizzato una malattia infettiva che avrebbe messo in ginocchio Milano. Ne 'La maledizione della croce sulle labbra' ovviamente ha una sua gravità diversa, dal punto di vista medico, mentre in realtà parliamo solo di una brutta influenza come ha ribadito anche l'Oms. Ma la reazione della gente, dei milanesi, un po' italiana ma verrebbe da dire del genere umano, è davvero identica".

"Quando noi abbiamo a che fare con roba che non si vede, il cervello deve identificare per forza un untore perché così almeno lo evita – dice ancora Rosati – altrimenti il nostro cervello non sa come evitare virus o microbi. Quindi si fisicizza la minaccia in un untore, che sia un cinese o un messicano. E così è partita una reazione paranoide impressionante".