Coronavirus, emergenza rallenta ma non ferma trapianti midollo

Cro/Mpd

Roma, 19 mar. (askanews) - L'attività di trapianto di midollo in Italia sta proseguendo pur con un rallentamento dovuto alle forti limitazioni alla circolazione internazionale e alla chiusura di molte frontiere imposte dall'emergenza coronavirus.

Dall'inizio dell'epidemia in Italia ad oggi - informa il Centro Nazionale Trapianti - sono stati programmati 164 trapianti di cellule staminali emopoietiche da donatori non familiari, di cui 45 da donatori italiani e 119 da donatori internazionali. Nel corso delle settimane, l'evoluzione delle restrizioni alla mobilità ha comportato continui cambi di strategia sia da parte del Registro italiano Ibmdr che dei centri trapianto per garantire il trasporto e la consegna delle cellule. Nonostante queste difficoltà, dal 21 febbraio ad oggi, sono state già 70 (di cui 58 importate dall'estero) le donazioni di cellule staminali emopoietiche finalizzate al trapianto gestite dal Registro Ibmdr e dalla Rete nazionale trapianti, mentre altre 31 sono quelle pianificate per le prossime settimane.

(Segue)