Coronavirus, emergenza rallenta ma non ferma trapianti midollo -3-

Cro/Mpd

Roma, 19 mar. (askanews) - A garanzia completa dei pazienti in attesa di trapianto il Cnt, in collaborazione con il Gitmo (Gruppo italiano trapianto di midollo osseo), ha rafforzato la sorveglianza infettivologica sul Covid-19, estendendo a tutti i pazienti e a tutti i donatori selezionati, l'esecuzione del tampone, il cui risultato deve arrivare prima di procedere al regime di condizionamento pre-trapianto, ovvero la somministrazione di chemio/radioterapia ad alte dosi che sopprime il sistema immunitario del paziente per permettergli di ricevere le cellule del donatore.

Il Centro nazionale trapianti, il Centro nazionale sangue e il Registro Ibmdr raccomandano infine ai centri territoriali di proseguire l'attività di reclutamento dei donatori, in raccordo anche con le associazioni di volontariato, garantendo loro percorsi ospedalieri sicuri e dedicati, come avviene per i donatori di sangue, e ringraziano tutti gli operatori che, nonostante le difficoltà, stanno impegnandosi al meglio per garantire le donazioni di cellule staminali emopoietiche per i pazienti in attesa di trapianto.