Coronavirus, Erdogan esorta i turchi: restate a casa

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Roma, 21 mar. (askanews) - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha fortemente esortato i suoi concittadini a rimanere a casa venerdì dopo la morte di altre cinque persone infettate dal coronavirus. "Certamente non dovreste uscire per ragioni non essenziali", ha dichiarato il capo dello stato in un breve messaggio pubblicato su Twitter. Ha insistito su tutte le misure da seguire per arginare l'epidemia, dalle raccomandazioni igieniche alla limitazione di tutti i contatti, e in particolare ha invitato i fedeli a pregare da casa, senza andare in mosche.

La Turchia aveva già moltiplicato nei giorni precedenti misure come la chiusura di scuole e luoghi culturali o la sospensione dei collegamenti aerei con venti paesi. L'autorità per gli affari religiosi aveva chiuso le moschee prima delle preghiere del venerdì e la polizia era stata schierata per bloccare l'ingresso.

Il bilancio delle vittime in Turchia è di 670 casi dall'inizio dell'epidemia, ha dichiarato il Ministro della Salute Fahrettin Koca su Twitter. Il paese ha registrato nove morti, di cui cinque in un giorno.