Coronavirus, Errani (Leu): contenimento virus priorità assoluta

Pol/Bac

Roma, 4 mar. (askanews) - "L'approvazione all'unanimità del decreto è un fatto molto importante per fronteggiare questa emergenza senza precedenti e per questo ringrazio l'opposizione". Lo afferma in una nota il senatore di Leu-Art. Uno, Vasco Errani.

"Oggi - prosegue - la priorità assoluta è il contenimento del virus Dobbiamo mettere in campo azioni che corrispondano a questo obbiettivo ma le norme non bastano: altrettanto decisivi sono i comportamenti dei cittadini. E' fondamentale evitare il tipico pendolarismo dall'allarmismo alla minimizzazione. La situazione è sicuramente grave e ne dobbiamo avere tutti contezza. La comunicazione serve nel momento in cui è autorevole ed ecco perché non è una gentilezza lavorare con unità da parte della politica ma è un dovere e non è la politica che si ritira ma è la politica che dà il meglio di sé stessa, che rinuncia alle polemiche dando un messaggio univoco e chiaro".

"Credo che sia anche necessario riflettiamo sull'esperienza di questi ultimi otto anni, segnata da una impostazione economicistica nella gestione della sanità che ci ha portato ad una situazione critica già prima del corona virus. Abbiamo tenuto bloccato il personale e definanziato la sanità. Siamo il paese col più basso numero di posti letto e ora sappiamo cosa ciò significhi. Ancora poche ore prima dell'esplosione del virus c'era chi diceva che si spende troppo in sanità. Speriamo almeno che questa drammatica esperienza serva a sgombrare il campo da queste banalità infondate", prosegue Errani.

"È infine evidente che occorre una strategia europea, che al momento non c'è, prima sull'emergenza sanitaria in Europa. Ma l'Europa deve anche cambiare le sue politiche. Da questa crisi sanitaria si arriverà ad una crisi economica pesantissima. Occorre dunque un grande piano di investimenti. Solo in questo modo l'Europa, oltre a fronteggiare la crisi, potrà rifondare la sua autorevolezza e la sua credibilità", conclude il senatore di Articolo uno.