Coronavirus, età media contagiati crolla a 33 anni

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Età Media
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In relazione all’analisi dei dati registrati nell’ambito dei casi di positività al coronavirus emersi sul territorio italiano, la comunità scientifica ha segnalato che l’età media dei soggetti attualmente contagiati dal SARS-CoV-2 si aggira intorno ai trent’anni.

Covid, aumentano i contagi tra i più giovani: età media crolla a 33 anni

Sulla base delle più recenti indagini condotte e confermate in un report dell’ATS Sardegna, l’età media dei cittadini italiani positivi al Covid è pari a 33 anni.

Una simile circostanza dipende da svariati e innumerevoli fattori tra i quali possono essere annoverati il procedere della campagna vaccinale tra gli anziani, la maggiore e sempre più frequente circolazione della variante inglese che predilige i soggetti con un’età anagrafica inferiore rispetto a quella condivisa dai soggetti infettati dal SARS-CoV-2 originale o, ancora, il caratteristico comportamento distaccato e talvolta superficiale delle categorie più giovani.

Covid, più contagi tra i giovani: il parere degli esperti

L’abbassamento dell’età media dei contagiati è stato commentato dal microbiologo Aldo Manzin, impiegato presso l’Università di Cagliari. A proposito del particolare e allarmante trend, emerso con evidenza anche in Sardegna, l’esperto ha ammonito: “Siamo in zona rossa ma i cittadini non agiscono di conseguenza e, così, tutti i vantaggi che potrebbero derivarne in termini di circolazione del virus vengono vanificati”.

La situazione che attualmente caratterizza la Sardegna, poi, è stata esaminata anche da Giovanni Sotgiu, professore di Statistica medica all’Università di Sassari, che ha dichiarato: “Le riaperture si accompagnano a manifestazioni no-Covid e a dichiarazioni molto pericolose da parte di pseudo-esperti. L’RT ha un valore, è uno dei 21 indicatori che nell’insieme descrivono una condizione ben precisa, una valutazione completa e attendibile fatta dall’ISS. Non si può riaprire come se la pandemia non esistesse, non possiamo mollare gli ormeggi”.

Covid, più contagi tra i giovani: la situazione epidemiologica in Sardegna

Il peggioramento dello stato epidemiologico della Sardegna, riclassificata da zona bianca a zona rossa, ha generato sconcerto e malumori tra gli abitanti dell’isola che attendono con fermento la riunione della Cabina di regia prevista per il prossimo venerdì 30 aprile.

La speranza che la Regione insulare possa presto essere trasferita in zona arancione è stata analizzata dal docente di Statistica medica dell’Università di Cagliari, Luigi Minerva, che ha spiegato: “La tendenza è quella del miglioramento. Penso che, escluse sorprese, questa sia la settimana buona”.

A proposito del progredire della campagna vaccinale rivolta agli over 80 varata sull’isola, infine, si è espresso il responsabile vaccinazioni dell’Assl di Cagliari, Gabriele Mereu, che ha chiarito: “L’immunizzazione degli over 80 sarà conclusa nella prima settimana di maggio”.