Coronavirus, Eurogruppo pronto a 'whatever it takes'

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"Prenderemo qualsiasi ulteriore azione, coordinata e decisiva, sia necessaria, incluse misure di bilancio, per sostenere la crescita e l'occupazione". Lo sottolinea la dichiarazione dell'Eurogruppo diffusa al termine della riunione in videoconferenza dal Consiglio dell'Ue. "Gli impegni che prendiamo oggi riflettono la nostra forte determinazione a fare qualunque cosa serva per affrontare con efficacia le attuali sfide e per ripristinare la fiducia e sostenere una rapida ripresa" si legge nella dichiarazione. 

L'Eurogruppo "si compiace della prontezza della Commissione ad attivare la clausola generale di salvaguardia" del patto di stabilità, cosa che "permetterà ulteriori stimoli discrezionali, preservando nel contempo la sostenibilità a medio termine". Per il presidente dell'Eurogruppo Mario Centeno ci sono "pochi dubbi" che la crisi sarà "seria", quindi la clausola generale di salvaguardia, che consente una deviazione temporanea dal percorso di avvicinamento all'obiettivo di medio termine, "è lì per essere utilizzata. Le regole del patto di stabilità non intralceranno la nostra battaglia contro la malattia e le sue conseguenze". 

L'Eurogruppo ha inoltre "concordato che gli effetti di bilancio delle misure temporanee adottato in risposta alla Covid-19 verranno esclusi quando si valuterà il rispetto delle regole Ue di bilancio, gli obiettivi e i requisiti". 

"Faremo uso di tutti gli strumenti necessari a limitare le conseguenze socioeconomiche dell'epidemia di Covid-19 - assicura l'Eurogruppo - abbiamo pertanto messo insieme una prima serie di misure nazionali ed europee, creando nel contempo un quadro per ulteriori azioni per rispondere agli sviluppi della situazione e per sostenere la ripresa economica".  

"Le stime preliminari della Commissione Europea - continua l'Eurogruppo - indicano che il sostegno totale di bilancio all'economia sarà molto cospicuo. Finora abbiamo deciso misure di bilancio pari a circa l'1% del Pil, in media, per il 2020 in sostegno dell'economia, in aggiunta all'impatto degli stabilizzatori automatici, che dovrebbero funzionare pienamente" e "ci siamo finora impegnati a fornire liquidità pari ad almeno il 10% del Pil". 

GUALTIERI - La riunione dell'Eurogruppo è stata ''molto positiva, abbiamo deciso non solo di aggiornarci settimanalmente con riunioni costanti ma abbiamo concordato uno statement molto positivo, che sostanzialmente si conclude con la frase che si farà whatever it takes, tutto ciò che è necessario per fronteggiare adeguatamente le conseguenze economiche del coronavirus''. Così il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, parlando in diretta su Facebook. 

''Oggi - dice Gualtieri - anche la presidente della Bce, Christine Lagarde, è stata molto chiara nell'affermare che la Banca centrale è pronta a fare tutto il necessario per evitare ogni frammentazione dell'area euro e quindi per dare il pieno sostegno a queste nostre azioni comuni''.  

MES - Quanto al Mes, c'è stato ''un rapidissimo aggiornamento sui punti tecnici che erano ancora aperti ma non c'è stata la conclusione che era inizialmente prevista''. 

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante i colloqui con i suoi omologhi europei in questi ultimi giorni, a quanto si apprende, ha persuaso i leader a concentrarsi tutti, di qui in avanti, sull’emergenza coronavirus e sulle azioni coordinate da porre in essere con la massima urgenza. Ha convenuto con loro di accantonare la discussione sulla riforma del Mes a tempi migliori, con la conseguenza che la questione è stata posta in secondo piano nell’agenda europea rispetto alle misure urgenti, economiche e sanitarie, per il contrasto alla diffusione del contagio.