Coronavirus, F. Sala: in Lombardia spostamenti al 43%

Fcz

Milano, 20 mar. (askanews) - In Lombardia la percentuale delle persone che si spostano è risultata pari "anche oggi" al 42-43% rispetto ai livelli di mobilità registrati "in un giorno normale" sul territorio regionale. Lo ha detto il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, parlando in collegamento con SkyTg24 dei risultati delle analisi sulla mobilità in Lombardia effettuata attraverso un monitoraggio anonimo degli spostamenti dei dispositivi di telefonia mobile.

Sul fronte della fascia oraria, il numero due della giunta Fontana ha chiarito che picchi "molto importanti" sonno stati registrati "alle 18 e alle 19, seguono le 12 e le 13". Segno, ha precisato, che "in questi orari la gente si sposta di più". E' chiaro, ha detto ancora Fabrizio Sala, "che gran parte del dato è dovuto alle attività produttive e professionali". Spetta comunque al governo valutare se predisporre o meno misure ancora più restrittive per limitare la diffusione del Coronavirus: "Ieri sera c'è stata una telefonata tra il presidente Fontana e il presidente del Consiglio Conte, dove sono state spiegate le manovre che abbiamo chiesto. La Lombardia si trova in una condizione un po' differente rispetto alle altre regioni, ma le misure servono per tutti".

Oggi, ha puntualizzato ancora Fabrizio Sala, è prevista una riunione dedicata all'analisi dei dati "incrociati" sugli spostamenti effettuati in Lombardia per valutare se eventuali iniziative mirate alla limitazione dell'attività fisica all'aperto "possono avere un effetto significativo". Per il momento, ha ribadito, "aspettiamo una risposta del governo, dopodiché vedremo anche come Regione che cosa fare. Però se siamo al 43% non è solo il jogging il problema".