Coronavirus, famiglia germanica dona mille mascherine

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Roma, 14 mar. (askanews) - Giovani che si offrono di andare a fare la spesa per gli anziani, aziende che attivano i loro contatti per ricevere forniture sanitarie: la popolazione altoatesina è consapevole della gravità della situazione e sta dando il proprio contributo. L'esempio più recente: la donazione di circa mille mascherine protettive e di disinfettanti.

La famiglia di donatori Bitzer, originaria della Germania, che attualmente vive in Alto Adige, ha buoni contatti con l'ambito farmaceutico e sanitario europeo: "Siamo consapevoli della situazione di emergenza in tutto il mondo, sono stati imposti degli stop all'esportazione di mascherine o si sono verificati dei furti. È accaduto anche che non venissero prodotte in conformità alle norme di sicurezza. Tutto ciò ci ha spinto a donare un numero maggiore di mascherine a coloro che ne hanno davvero bisogno: le collaboratrici ed i collaboratori dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige", ha affermato il signor Bitzer.

La donazione ammonta a diverse migliaia di euro, ma non è tanto il valore economico a rendere felice il Direttore generale Florian Zerzer, quanto piuttosto l'impegno della famiglia nei confronti della collettività: "La famiglia vive nell'area di Merano e si sente molto solidale con la nostra provincia. È stato un onore per la famiglia Bitzer mettere in moto tutte le leve ed i buoni contatti per farci arrivare questa consegna. È davvero straordinario vedere che l'Alto Adige mostra senso di comunità e che in tempi come questi vi sono anche buone notizie", afferma Zerzer.

Zerzer e il Direttore sanitario facente funzioni Pierpaolo Bertoli hanno ritirato la consegna mercoledì sera al termine della giornata lavorativa ed hanno riempito le loro auto. La famiglia Bitzer è stata anche d'aiuto nell'acquisto di altre 60mila mascherine FFP3 presso un rivenditore farmaceutico a un prezzo d'acquisto particolarmente basso: il materiale tanto necessario è stato consegnato ieri (venerdì 13 marzo) all'ospedale di Merano e da qui verrà distribuito a tutto il personale sanitario.