Coronavirus, famiglie di Codogno fuggite dalla quarantena alla Partaccia

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Caos alla Partaccia, dove alcune famiglie (non è chiaro il numero, alcune fonti riportano soltanto due persone mentre altre dicono 12 nuclei) si sono rifugiate dopo essere fuggite dalla quarantena disposta a Codogno. Attualmente, comunque, i fuggitivi sarebbero in isolamento a Marina di Massa. Dalla zona rossa di Codogno hanno cercato di trovare la serenità spostandosi nelle seconde case che hanno sul litorale apuano. Ora, però, rischiano anche delle ripercussioni sul piano penale.

Codogno, famiglie fuggite dalla quarantena

Nella giornata di martedì 25 febbraio alcune famiglie di Codogno sono fuggite dalla quarantena della zona rossa per raggiungere la Partaccia. Queste persone (forse 12 nuclei familiari) hanno trovato rifugio sul litorale e si sono spostate nelle loro case vacanza. Ma l’arrivo della Polizia e dell’Asl potrebbe aggravare la situazione: tra le misure disposte, infatti, vi sono la quarantena da trascorrere nel territorio di Marina di Massa. Impossibile, per il momento, stabilire se tra loro ci sia qualche portatore sano o asintomatico del coronavirus. La conferma arriverà nelle prossime ore, in seguito alla diffusione dei risultati dei tamponi.

Era già accaduto pochi giorni prima, quando un gruppo di 9 persone era fuggito da Codogno per raggiungere la Liguria. Non sarebbero però passati inosservati, visto che i residente della zona hanno segnalato la loro presenza alla Polizia. Per loro potrebbero scattare gravi conseguenze penali.

Al momento in Toscana sono tre i casi positivi di coronavirus: il primo ricoverato è un uomo tornato da Singapore, il seocndo è l’amico ricoverato a Careggi e infine il paziente di Pescia.