Coronavirus, Fassina (Leu): Italia chieda intervento Bce per debito

Pol-Afe

Roma, 11 mar. (askanews) - "Il problema per la nostra finanza pubblica non è l'innalzamento di 20 miliardi del deficit 2020 per finanziare le misure di contrasto al Covid19. È evidente che siamo in circostanze eccezionali e che vi è una sospensione sostanziale del Patto di Stabilità. Il problema è l'effetto della contrazione del Pil sulla sostenibilità del nostro debito pubblico. Il Governo dovrebbe al più presto proporre al Consiglio europeo di autorizzare, in via temporanea, la Bce a fare il prestatore di ultima istanza, come tutte le banche centrali". Così il deputato di Leu Stefano Fassina intervenendo durante l'audizione del ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, presso le Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato.

"È necessario e urgente un intervento una tantum della Bce per sterilizzare una parte del debito pubblico di ogni Stato, ad esempio la parte corrispondente ai titoli acquistati, da ciascuna banca centrale nazionale, nell'ambito del Quantitative easing. Inoltre, la Bce dovrebbe intervenire, senza le impossibili condizionalità dell'Omt, per comprare direttamente titoli emessi dagli Stati membri in forma di perpetuity fino alla conclusione della fase emergenziale", conclude Fassina.