Coronavirus, fatwa sciita vieta "preghiere di gruppo" in Iraq

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Roma, 10 mar. (askanews) - La guida suprema dei musulmani sciiti in Iraq ha messo una fatwa (editto religioso) che vieta le "preghiere di gruppo" dei fedeli in tutto il Paese per non esporsi al rischio di contagio da coronavirus. Lo riferiscono media locali.

Rispondendo ad una domanda sul suo sito web da un fedele che chiede lumi sull'utilità di vietare le preghiere di gruppo, la massima autorità religiosa ha risposto che "quando sono stati vietati i raduni al fine di contenere la diffusione del virus, questo significa che bisogna attenersi a questo divieto e prenderlo molto sul serio".

Secondo i dati del ministero della Salute iracheno, nel Paese ci sono 70 casi, 7 decessi e 7 casi di guarigione.