Coronavirus, FdI Lazio: il Consiglio regionale riprenda lavori

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Roma, 23 mar. (askanews) - "La gestione della più grave emergenza sanitaria dal dopoguerra ad oggi, finora condotta "in solitaria" dalla giunta Zingaretti". Cosi in una nota i consiglieri regionali del Lazio di Fratelli d'Italia.

"Un solo uomo al comando, l'Assessore alla Sanità, che - dicono - nonostante la buona volontà e l'impegno, questo gli va riconosciuto, non è riuscito a superare le molte criticità che assolutamente devono ancora essere risolte, per evitare che il Lazio si ritrovi nelle condizioni drammatiche della Lombardia. Ci sono da prendere decisioni complesse che devono essere condivise con l'opposizione, nel rispetto delle regole democratiche e delle procedure istituzionali, così come giustamente richiamato dal Presidente Mattarella, per garantire trasparenza ed efficacia nei provvedimenti assunti" sottolineano i consiglieri regionali di FdI.

"In un momento come questo, la nostra regione non può andare avanti con decreti e ordinanze del presidente, serve grande senso di responsabilità, quel senso di responsabilità richiamato dal presidente Mattarella e che vede il responsabile coinvolgimento anche delle opposizioni. Per questo motivo, a nostro avviso, la gravità della situazione esige che il Consiglio Regionale riprenda immediatamente i propri lavori, così come già richiesto dal Gruppo Consiliare di FDI già da giovedì 19 marzo, e tornino a riunirsi le Commissioni (in particolar modo sanità, attività produttive e bilancio), anche con l'ausilio della videoconferenza, garantendo condizioni di sicurezza per la tutela della salute del personale e dei consiglieri" è la richiesta.

"Oltre l'emergenza sanitaria ed economica non vorremmo presto doverci occupare di un'emergenza democratica nella nostra regione. Siamo pronti a fare la nostra parte, speriamo la maggioranza voglia accettare il nostro contributo".