Coronavirus, FdI: rischio desertificazione teatri, cinema, turismo

Pol/Gal

Roma, 4 mar. (askanews) - "Col nuovo decreto sanitario vengono rafforzate le misure di arginamento delle occasioni 'sociali': ne risultano quindi ulteriormente penalizzati i settori dello spettacolo dal vivo, del cinema, quello alberghiero e quello turistico, già in grave sofferenza". Così il capogruppo in commissione Cultura e responsabile Cultura per FDI, deputato Federico Mollicone.

"L'emergenza coronavirus ha portato alla chiusura del 45% delle sale cinematografiche italiane, come denuncia oggi l'ANICA sul Sole 24 Ore, e quindi è inaccettabile qualsiasi ritardo burocratico: per questo, è necessario anche sbloccare l'attuazione della legge per il cinema e l'audiovisivo, che ancora attende lo stanziamento di risorse. Lanciamo un appello a Franceschini e Patuanelli - dice Mollicone - affinchè emanino, con necessità e urgenza, un decreto ad hoc con interventi straordinari di indennizzo e ristoro dei danni subiti, al fine di evitare la desertificazione dei settori teatrali, cinematografici, turistici".