Coronavirus: FederAnziani, medici in quarantena, rafforzare i presidi

Coronavirus: FederAnziani, medici in quarantena, rafforzare i presidi

Roma, 28 feb. (Adnkronos Salute) – "Accogliamo con preoccupazione la segnalazione, diffusa dall'Ordine dei medici, di due dottoresse di medicina generale della zona rossa in Lombardia secondo cui i pazienti positivi al coronavirus e i malati oncologici e cronici non hanno la possibilità di essere visitati poiché gli stessi medici di famiglia sono in isolamento". Lo dichiara il presidente di Senior Italia FederAnziani Roberto Messina, chiedendo di rafforzare i presidi sanitari nelle zone rosse.

"All'appello lanciato dalle due dottoresse della zona rossa, si aggiungono i numeri preoccupanti riferiti dal segretario nazionale della Fimmg Silvestro Scotti: 17 medici di famiglia in quarantena, dato che si traduce in ben 30.000 pazienti al momento senza medico. Ci mettiamo nei panni degli anziani e dei malati confinati a casa, che hanno difficoltà a farsi assistere in un contesto che vede in campo anche buona parte del personale delle farmacie. Auspichiamo un immediato rafforzamento dei presidi medici nell’area interessata – conclude – che consenta di farsi carico adeguatamente dei pazienti gravi, specie di quelli oncologici, anche dei non positivi".