Coronavirus, Ferrara (M5s): attivare fondo di solidarietà Ue

Pol/Vep

Roma, 9 mar. (askanews) - "L'emergenza Coronavirus porta con se le stesse, disastrose, conseguenze di una catastrofe naturale e al pari di questa va, dunque, trattata. La Commissione europea metta subito a disposizione dei Paesi membri più colpiti il Fondo di solidarietà europeo, come previsto dai regolamenti comunitari". Lo afferma l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara in una interrogazione inviata alla Commissione europea, cofirmata dai parlamentari Isabella Adinolfi, Tiziana Beghin, Fabio Massimo Castaldo, Chiara Gemma, Mario Furore, Sabrina Pignedoli e Daniela Rondinelli.

"L'estensione del Coronavirus sta causando una grave crisi sanitaria a cui va ad aggiungersi una sostanziale paralisi del sistema economico internazionale. L'Italia, ad oggi, è il Paese europeo più colpito dal Coronavirus e, secondo le previsioni degli economisti, l'impatto di questa emergenza spingerà l'Italia in recessione. Quarantene e restrizioni stanno quindi portando conseguenze devastanti per il settore industriale, per le PMI, per le esportazioni di beni e servizi e, soprattutto, per il turismo. In questo contesto eccezionale, si rende assolutamente necessario rivedere e momentaneamente sospendere le regole europee in materia di finanza pubblica. Vanno prese dunque misure straordinarie per aiutare il nostro Paese e l'attivazione del fondo di solidarietà è una di queste", conclude Ferrara.