Coronavirus, Ferro (Fi): in decreto sanare vulnus inaccettabili

Pol/Bac

Roma, 13 mar. (askanews) - "Da alcune bozze trapelate sul decreto 'Coronavirus Ter', ci sono due questioni fondamentali per tutto il sistema imprenditoriale italiano che non sembrano essere state affrontate in maniera adeguata". Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Massimo Ferro.

"In primo luogo - spiega - non è chiaro se il governo ha accolto la nostra proposta sul blocco del rating. E' infatti indispensabile che banche e Cerved non modifichino i meriti creditizi delle nostre imprese, siano esse grandi o piccole, altrimenti le esporremmo ad un colpo di grazia mortale in questo momento di grave crisi. Solo lasciando i rating così come erano stati fissati prima che scoppiasse l'emergenza coronavirus possiamo aiutarle concretamente ad evitare un fallimento certo. Vi è poi un'altra questione che vorremmo si chiarisse. Ovvero, se la moratoria sui crediti vale per tutte le aziende o solo per le PMI. Si tratterebbe di una discriminazione inaccettabile e dannosissima per il nostro sistema imprenditoriale".

"Il ministro Patuanelli si era mostrato sensibile ad accogliere queste istanze. Ci auguriamo che nella stesura definitiva del decreto si possano sanare vulnus altrimenti inaccettabili", conclude.