Coronavirus, Ferruccio Bonino è sicuro: “Screening per trovare immuni”

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L’ex direttore del Policlinico di Milano Bonino sostiene che sia il momento di cambiare strada: “Bisogna iniziare ad effettuare screening per trovare chi è immune al coronavirus. Secondo Ferruccio Bonino questa strategia risulterebbe una soluzione più efficace rispetto a quella attuale.

Coronavirus, Bonino: “Screening per trovare immuni”

All’AGI, l’ex direttore ha spiegato che: “I dati scientifici pubblicati e ripetutamente confermati dai colleghi cinesi che hanno sperimentato e studiato l’infezione per primi, confermano anche per l’infezione da Sars-Cov-2 la validità di test molecolari per valutare la positività degli anticorpi, come accade per i virus HIV e HCV che circolano nel sangue. Il fatto che nonostante la disponibilità di test anticorpali di comprovata sensibilità tali test non siano usati per lo screening di prima battuta è un errore”.

Secondo l’ex direttore dato che il coronavirus è attivo in Lombardia da mesi ormai, ci sarà una parte della popolazione, circa il 10-15%, che ha già sviluppato gli anticorpi e quindi può tornare a fare la vita di sempre senza rischiare nulla. Sulla procedura del test usando i tamponi invece commenta: “È gravata dal rischio di errore di campionamento fino al 20%, sicuramente molto più alto della probabilità di trovare un malato ancora negativo per l’anticorpo anti-Sars-Cov-2”.

L’ex direttore del Policlinico è entrato nel dettaglio: “Il test anticorpale è molto meno costoso e potrebbe essere effettuato anche in laboratori periferici, per la semplicità della procedura e della strumentazione richiesta. Il test dovrebbe essere fatto per sapere se un positivo per anticorpo ha un’infezione attiva o è immunizzato dopo avere avuto una infezione asintomatica”.