Coronavirus, Fi: subito Social Card. Rischiamo persone senza soldi per spesa

Pol/Gal

Roma, 26 mar. (askanews) - "Questa mattina su mandato del presidente Berlusconi ho riunito in conference call tutti i coordinatori regionali per fare il punto sull'emergenza Covid-19 sul territorio. In ogni regione Forza Italia sta dando il massimo in termini di collaborazione, registrando purtroppo ovunque ritardi nella distribuzione delle attrezzature di base per la difesa dei cittadini e degli operatori sanitari. Al di là di quello che dice il governo in ogni regione mancano mascherine, respiratori e tamponi". Così Sestino Giacomoni, coordinatore dei coordinatori regionali di Forza Italia, a seguito della conference call con la classe dirigente azzurra nelle Regioni.

"L'allarme lanciato da tutti i coordinatori - spiega Giacomoni - è quello di evitare che l'emergenza sanitaria e quella economica si trasformino a breve anche in emergenza sociale. In tutte le regioni si intravede il serio rischio che intere fasce della popolazione, tra poco, non abbiamo più le risorse non solo per pagare affitti, bollette, mutui e quant'altro, ma anche per fare la spesa. Per questo il nostro obiettivo in Parlamento sarà quello di fare proposte per dare ossigeno all'Italia. Ossigeno agli ammalati raddoppiando i posti in terapia intensiva. Ossigeno alle imprese dando liquidità; ossigeno alle famiglie bloccando tutte le spese, dalle bollette ai mutui e prevedendo subito da parte del governo l'invio di una "social card" per fare la spesa nei supermercati e nelle farmacie a coloro che non hanno altre entrate".

"Forza Italia", prosegue Giacomoni, "prendendo esempio dalla donazione di 10 milioni di euro fatta dal presidente Berlusconi e dai tanti gesti di solidarietà su tutto il territorio, sta in ogni regione portando avanti progetti concreti di assistenza verso i più deboli ed anche verso le piccole e medie imprese che si stanno riconvertendo per produrre mascherine, respiratori e tutta l'attrezzatura di base necessaria per la difesa degli italiani dal rischio di contagio".

"Il Governo - conclude l'azzurro - faccia in fretta e stanzi subito almeno altri 50 miliardi di euro, viste le ingenti risorse messe in campo da tutti gli altri paesi. L'Italia è attualmente la terza economia europea dopo Germania e Francia, facciamo tutto il possibile per evitare che diventi l'ultima".