Coronavirus, Fico: porteremo "caso Guidesi" in giunta Regolamento

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Roma, 26 feb. (askanews) - Il "caso Guidesi" verrà affrontato in Giunta per il regolamento. Lo ha annunciato il presidente della Camera, Roberto Fico, durante l'esame del decreto per l'emergenza Coronavirus in Aula alla Camera. Si tratta del deputato leghista di Codogno al quale è stato impedito di partecipare ai lavori di Montecitorio a seguito delle misure precauzionali decise dal governo per evitare la diffusione del contagio.

In apertura di seduta pomeridiana è stato il collega Marzio Luini a sollevare la questione: "So che ieri, nella capigruppo, avete parlato del caso dell'onorevole Guidesi e che, diciamo, si è trovata la 'soluzione-patacca' di metterlo in missione, ma una missione non è. Siccome la Lombardia è sicuramente la regione più colpita - io parlo per il gruppo della Lega - e ci sono più di quaranta parlamentari che arrivano dalla Lombardia, ma se, tornando a casa venerdì, vengono fermati, come andiamo avanti? Non è possibile, in Ufficio di Presidenza domani, verificare la questione e capire se è il caso e come andare avanti?"

"E' chiaro che per noi questo è un caso assolutamente nuovo - ha osservato Fico -. L'ho affrontato con l'istituto della missione, ma era mia intenzione assolutamente portarlo in Giunta per il Regolamento. Dopo l'intervento del deputato Liuni sul Regolamento senza dubbio non c'è nessun problema a iniziare a discuterne, se troviamo una soluzione, anche domani in Ufficio di Presidenza e, quindi, mettendolo all'ordine del giorno non solo in Ufficio di Presidenza ma anche nella Giunta per il Regolamento. Non c'è dubbio che questo è un caso che va assolutamente sciolto anche dal punto di vista regolamentare".

Anche il Pd si è associato alla richiesta con l'intervento di Emanuele Fiano annunciando che per "compensare" l'assenza del collega leghista : "Autonomamente, il gruppo del Partito Democratico, siccome non riteniamo corretto che in assenza di norma venga ristretto un diritto del collega Guido Guidesi a partecipare ai lavori di quest'Aula, anche se non possiamo sopperire alla sua impossibilità di esprime il proprio voto, il nostro presidente del gruppo, onorevole Delrio, non parteciperà alle votazioni di quest'Aula fin tanto che non potrà partecipare il collega Guidesi".

Anche il M5s, con il capogruppo Davide Crippa, si è detto "disponibile a lavorare sin da subito nella Giunta per il Regolamento per far sì che questa cosa trovi una disciplina e, quindi, sia possibile gestire al meglio queste limitazioni, che non dipendono dalla Camera, ma vengono e devono essere gestite in modo tale da evitare discriminazioni all'interno di quest'Aula".