Coronavirus, Filca Cisl: in Piemonte fermo l'85% dei cantieri

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Torino, 23 mar. (askanews) - "In Piemonte l'85% dei cantieri si fermerà entro due giorni". Lo ha annunciato Ottavio De Luca, reggente della Filca Cisl Piemonte, precisando che oggi "il 70% ha cessato tutte le attività, mentre un ulteriore 15% si bloccherà entro mercoledì dopo aver messo in sicurezza gli spazi, gli sbancamenti, le frane, i tetti aperti, le buche e le strettorie stradali". Entro mercoledì chiuderà anche il cantiere del Terzo Valico dove si stanno mettendo in sicurezza le gallerie, ha riferito il sindacalista, assicurando che solo il 15% del totale continuerà a svolgere lavori di emergenza per manutenzioni urgenti a ospedali e strutture strategiche.

I sindacalisti della Filca Cisl del Piemonte hanno ricevuto tante chiamate e segnalazioni da operai e tecnici "per cantieri non più a norma, viaggi in pulmini, poche mascherine e protezioni individuali e il forte timore di essere contagiati dal Covid-19". "Non riuscivano a sanificare, a ripettere le norme e le distanze negli spazi ristretti, nei mezzi, nelle baracche, sui tetti sulle impalcature. Era un suicidio annunciato continuare lavori rischiosi senza strumenti di protezione", ha commentato De Luca, secondo cui in Piemonte sono arrivate al sindacato degli edili da grandi gruppi, medie e piccole imprese quasi mille richieste di cassa integrazione.

"Pratiche - ha siegato De Luca - che cerchiamo di evadere subito per via telematica per non far perdere tempo e salario ai lavoratori. L'Edilizia è in crisi da anni. Chiudiamo per salvare i nostri lavoratori che sono il bene più prezioso e per organizzarci bene con le imprese, le Casse edili, gli Enti bilaterali di Formazione e Sicurezza e ripartire con maggiore efficacia e efficienza per i lavori che ci saranno da fare".