Coronavirus, a Fiumicino procedura controllo per aerei dal Wuhan -2-

Gtu

Roma, 20 gen. (askanews) - E oggi uno dei principali esperti di malattie infettive in Cina ha anche ipotizzato che il nuovo coronavirus possa essere stato trasmesso, in alcuni casi, da umano a umano. Come spiega il South China Morning Post, Zhong Nanshan, direttore del Laboratorio statale per le malattie respiratorie e specialista nella sindrome severa respiratoria acuta (Sars), ha detto che la trasmissione umano-umano sarebbe dietro le infezioni in due famiglie del Guangdong, oltre a un caso confermato a Wuhan.

"La probabilità di introduzione del virus nell'Unione Europea è considerata bassa, anche se non può essere esclusa", sottolinea il ministero della Salute italiano, assicurando però: "In Italia è attiva una rete di sorveglianza delle gravi infezioni respiratorie acute (Sari) e delle sindromi da distress respiratorio acuto (Ards)".

E "la situazione è costantemente monitorata dal ministero, che è in continuo contatto con l'Oms e l'Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control), e pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento sul suo portale".

In particolare - spiega il ministero della Salute - l'Italia (aeroporto di Roma Fiumicino) ha tre voli diretti con Wuhan, e numerosi voli non diretti, il cui traffico di passeggeri dovrebbe aumentare in occasione del capodanno cinese. E "come previsto dal Regolamento sanitario internazionale del 2005, all'aeroporto di Fiumicino è in vigore una procedura sanitaria", gestita dall'Usmaf (gli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera)- Sasn (l'Assistenza sanitaria al personale navigante), "per verificare l'eventuale presenza a bordo degli aeromobili provenienti da Wuhan di casi sospetti sintomatici e il loro eventuale trasferimento in bio-contenimento all'Istituto Nazionale malattie infettive L. Spallanzani di Roma".

In aeroporto sono anche affisse locandine per informare i viaggiatori internazionali.