Coronavirus: Fondazione Carla Fendi con Gemelli per combattere covid-19

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La recente pandemia di Covid-19 ha messo sotto pressione le strutture sanitarie a livello globale. In particolare, la novità dell’agente patogeno, il coronavirus Sars-Cov-2, e la conseguente mancanza di terapie sicure ed efficaci, ha mobilitato i ricercatori di tutto il mondo nel tentativo, peraltro ancora in corso, di dimostrare l’efficacia di un farmaco nel ridurre le conseguenze cliniche da Covid-19, in particolare nei pazienti più gravi. 

In Italia, l’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) ha finora autorizzato 34 sperimentazioni cliniche con diversi farmaci, che sono attualmente in varie fasi di realizzazione. Tra queste, è stata autorizzata la sperimentazione denominata FibroCov. Lo studio *FibroCov, che vede insieme due eccellenti istituzioni nazionali il Policlinico Gemelli e l’Istituto Spallanzani, è reso possibile grazie al supporto della ditta statunitense FibroGen, produttrice della molecola pamrevlumab, che ha donato il farmaco per lo studio, e dal contributo della Fondazione Carla Fendi, già impegnata sul fronte della lotta al Covid-19.  

(Adnkronos) - Lo studio è coordinato da Luca Richeldi, direttore della Uoc di Pneumologia presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, a dal dottor Fabrizio Palmieri, Direttore della Uoc Malattie Infettive dell’Apparato Respiratorio presso l’Istituto Nazionale di Malattie Infettive “L. Spallanzani” Irccs. A questa ricerca hanno voluto fortemente dare il loro contributo il presidente della Fondazione Carla Fendi, Maria Teresa Venturini Fendi e il vice Presidente Andrea Formilli Fendi. 

“Questo progetto avvalora l’impegno che la Fondazione Carla Fendi porta avanti contribuendo a studi di ricerca scientifica - dice Maria Teresa Venturini Fendi - Sin dagli inizi della pandemia abbiamo supportato per le impellenti esigenze il Columbus Covid 2 Hospital della Fondazione Gemelli. Ora, augurandoci di aver superato la fase critica, vogliamo guardare al futuro sostenendo l’importante studio di un nuovo farmaco cui il Gemelli e lo Spallanzani stanno lavorando”.  

(Adnkronos) - “Il reclutamento dei pazienti per lo studio FibroCov – spiega il Dottor Giacomo Sgalla, Pneumologo presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Ircss, coordinatore dello studio per il Gemelli - avviene sulla base di criteri quali un’infezione documentata da Sars-CoV-2, la presenza di insufficienza respiratoria acuta e l’evidenza radiologica di polmonite interstiziale". Il primo paziente è stato già arruolato e una prima analisi  

Data l’imprevedibilità dell’evoluzione dell’epidemia nel nostro Paese, è al momento impossibile prevedere i tempi necessari per il completamento dello studio, che comunque rimarrà attivo per i mesi futuri. “Il sostegno della Fondazione Carla Fendi a questo studio sperimentale rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra enti sanitari e istituzioni private - sottolinea il prof. Luca Richeldi - In altre parti del mondo questa virtuosa interazione è uno dei cardini per lo sviluppo sostenibile di interventi diagnostici e terapeutici innovativi.”