Coronavirus, Fontana: "Anticipare lauree per arruolare infermieri"

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"La macchina sanitaria lombarda sta rispondendo benissimo all'emergenza coronavirus, anche grazie all’impegno di tutti. Piuttosto mi sembra che questa situazione faccia emergere un altro tipo di fragilità: noi chiediamo da anni di poter assumere medici e infermieri, perché la nostra sanità ne avrebbe bisogno e le nostre finanze lo consentirebbero. Però finora ci è stato impedito per leggi statali. Se avessimo la nostra autonomia potremmo agire diversamente". Lo afferma, in un'intervista al 'Corriere della Sera', il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana aggiungendo che "ad aprile era prevista la laurea di più di cento infermieri. Abbiamo chiesto di anticipare questo momento in modo da immetterli subito nel sistema sanitario".  

"Continuo a lavorare cercando semplicemente di limitare contatti e spostamenti - sottolinea Fontana riguardo al suo 'isolamento' - Mi muovo, utilizzando il montacarichi e non gli ascensori, tra il sesto piano di Palazzo Lombardia, dove opera l’unità di crisi creata per questa emergenza, e il mio ufficio al trentacinquesimo piano, dove ho anche dormito per queste prime notti. Ma ora conto di tornare una notte a casa. Mi dispiace soltanto non poter testimoniare di persona la mia vicinanza ai cittadini della zona rossa, ma per evidenti motivi non posso partecipare alla visita dei miei assessori. Mi consolo con le pietanze e i dolci che continuano ad arrivarmi in omaggio da persone del tutto sconosciute". "Mi aspetto dal governo interventi importanti per dare nuovo fiato alla nostra economia, che è sempre stata generosa con il resto del Paese", sottolinea il governatore.