Coronavirus, Fontana: "Contagi in aumento, 165 solo in Lombardia"

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Aumenta il numero dei contagiati dal nuovo coronavirus in Lombardia. Secondo quanto ha reso noto il governatore lombardo Attilio Fontana, l'ultimo aggiornamento dalla sala operativa alle 9,10 parla di 165 casi. "Il numero sta ancora aumentando ma siamo convinti che con l'ordinanza condivisa ieri con scienziati, medici e infettivologi dai prossimi giorni la diffusione inizierà a rallentare e a sospendersi", ha affermato il presidente della Regione Lombardia che si dice comunque ottimista: "Siamo convinti che le misure che abbiamo adottato riusciranno a frenare il numero di contagi, siamo sulla strada giusta" e "ci siamo attenuti ai pareri di medici e scienziati". "Credo che con queste misure, nello spazio di qualche giorno, inizierà a ridursi la diffusione del virus", aggiunge.  

Sulla polemica politica, in particolare sul botta e risposta tra il premier Giuseppe Conte e Matteo Salvini, "preferisco non entrare - dice il governatore - adesso sono impegnato sull'emergenza, quando finirà... allora dirò la mia". 

Fontana ha poi ribadito che "la corsa agli alimenti non ha senso. I rifornimenti sono assicurati". Quanto alla decisione della Basilicata della quarantena per chi viene dalle regioni del Nord, "è sbagliato generalizzare". "Per chi viene dalla zona Rossa ha senso - ha precisato - tanto è vero che anche noi abbiamo bloccato la mobilità dei cittadini dell'area", ma per il resto della Lombardia "non ha molto senso, significa bloccare il Paese". 

DUE NUOVI CASI IN VENETO - Due nuovi casi di contagio in Veneto. Sale così a 27 il numero totale dei casi nella regione. Si tratta di una persona anziana di Venezia (centro storico) che era già ricoverata all'Ospedale Civile e che è stata trovata positiva al virus, e di una persona del Padovano. Sono persone appartenenti agli stessi cluster già noti (veneziano e padovano). 

EMILIA-ROMAGNA - In Emilia-Romagna 7 nuovi casi, tutti riconducibili al focolaio lombardo: cinque a Piacenza (quattro cittadini del lodigiano) e due persone nella provincia di Parma, che si erano recate a Codogno. In totale, i casi positivi salgono a 16. Lo comunica la Regione Emilia Romagna.