Coronavirus, Fontana: lettera? Preoccupazione di tanti genitori

Mch

Milano, 4 feb. (askanews) - Con la richiesta di un periodo di isolamento per gli studenti di rientro dalla Cina "abbiamo evidenziato una preoccupazione che è nostra, ma è anche di tanti genitori. Le valutazioni devono essere fatte da altri". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha spiegato le ragione della lettera inviata ieri al governo per chiedere 14 giorni di isolamento per gli studenti di rientro dalla Cina.

Ad essere coinvolti, ha spiegato a margine dell'inagurazione dell'anno accademico della Statale di Milano, potrebbero essere "tutti quei cittadini che sono stati a festeggiare il Capodanno cinese e gli universitari che hanno l'opportunità di partecipare a scambi universitari", ha spiegato Fontana.

Il governatore ha poi sottolineato che la decisione di scrivere nasce dalla volontà di sollevare "un problema che deriva dal comportamento tenuto dal governo nei confronti dei cittadini che sono arrivati da Wuhan e che sono stati messi in isolamento".

Se "il presidente Conte e il ministro Speranza - ha proseguito Fontana - hanno ritenuto opportuno mettere in quarantena i 56 italiani asintomatici rientrati ieri da Wuhan, non vedo perché stupirsi se chiediamo che lo stesso accorgimento non debba essere adottato per i bambini e ragazzi che frequentano la scuola dell'obbligo, che rientrano dalle zone affette della Cina, italiani e non". L'attesa è ora rivolta all'esecutivo che "farà la sua valutazioni e ci dirà se è necessario aumentare le precauzioni o se sono sufficienti".