Coronavirus, Fontana: servivano prima misure più drastiche

Fcz

Milano, 26 mar. (askanews) - Dovevano essere adottate già dalle prime fasi dell'emergenza quelle misure rigorose che ora stanno portando a un miglioramento sul fronte della diffusione del Coronavirus in Lombardia. Lo ha sottolineato il presidente della Regione, Attilio Fontana, precisando che bisognerà aspettare ancora "qualche giorno" per vedere gli effetti dell'ultimo giro di vite deciso in Lombardia con l'ordinanza approvata domenica scorsa.

Secondo Fontana, fino all'approvazione del Dpcm che estendeva la cosiddetta "zona rossa" su tutto il territorio della Lombardia, la popolazione non aveva ancora preso consapevolezza della gravità della situazione: "Fino alla famosa della notte, quella in cui ci fu misura da fuga da Milano la gente non si era resa conto che eravamo nel pieno una guerra e continuava a vivere più o meno come prima. Non aveva modificato lo stile della propria vita".

Soltanto in quel momento "si capì che c'era qualcosa a cui bisognava prestare attenzione". Ma di certo, ha puntualizzato Fontana, "se avessimo iniziato fin sa subito con misure più drastiche, magari avremmo un po' spaventato la gente rendendola anche cosciente di quello che stava succedendo, forse saremmo arrivati prima". Ora l'"augurio" di Fontana è che la nuova stretta adottata in Lombardia possa portare a risultati positivi: "Secondo esperti dovrebbero iniziare a vedersi effetti di queste misure tra qualche giorno".