Coronavirus, fra i contagi in Puglia anche un anestesista

Coronavirus in Puglia: fra i contagi un anestesista

Il numero di contagi per Coronavirus in Puglia sale a 14, uno di loro è un anestesista che lavora all’Ospedale San Giuseppe da Copertino, in provincia di Lecce. Nello staff medico della struttura c’è grande preoccupazione per questo caso, al momento le sale operatorie sono sigillate per provvedere alla sanificazione dei locali.

Puglia, Coronavirus in ospedale

Il tampone dell’anestesista è stato analizzato nel laboratorio di microbiologia del Vito Fazzi, Lecce, per poi essere spedito al Policlinico di Bari secondo il protocollo. A seguito di questo caso di Coronavirus, tutto il personale sanitario del San Giuseppe da Copertino è stato messo in quarantena.

Sembra che non ci siano stati contatti dell’operatore con il paziente di Torricella, primo caso di contagio in Puglia. L’uomo di 33 anni, secondo le ricostruzioni dei contatti, sarebbe arrivato dalla Lombardia dopo essere stato a Codogno. Si era recato lì per andare a trovare la madre, ricoverata in un centro per malati di Alzheimer. Secondo quanto riporta sui social network, i suoi compaesani lo additano come “untore”.

Aumentano i contagi

Cinque persone fra i 14 infetti si trovano nel foggiano: si tratta di un insegnante di Sannicandro Garganico e i familiari di un uomo di 75 anni, risultato positivo al Coronavirus dopo l’avvenuto decesso il 27 febbraio 2020 per altre patologie. Era rientrato al Sud da Cremona, in Lombardia.

La Regione Puglia, nel frattempo, ha chiesto al Governo di riconoscere come zona rossa quella del Gargano. Visto il recente provvedimento di chiudere scuole e università fino al 15 marzo 2020, l’Università del Salento ha predisposto la possibilità di seguire alcuni corsi da remoto.