Coronavirus, fra i morti nel Lazio la vittima più giovane: 34 anni

Coronavirus, Lazio: tra i morti un 34enne

Nel Lazio la conta dei morti per Coronavirus sale tristemente, fra di loro la vittima più giovane della Regione, un uomo di 34 anni nato a Cave, provincia di Roma. Emanuele è purtroppo deceduto nella notte presso il Policlinico di Tor Vergata, dopo aver lottato per giorni intubato nel reparto di terapia intensiva.

Giovane tra i morti nel Lazio

Angelo Lupi, Sindaco di Cave, ha dato la triste notizia della morte del 34enne: “Apprendiamo con profondo dolore della scomparsa del nostro giovane concittadino colpito dal Covid-19. A nome di tutta la città, siamo vicini ai familiari a cui si esprime sentito cordoglio”.

Secondo il Servizio Regionale Sorveglianza Malattie Infettive dello Spallanzani, nel Lazio l’età media dei contagiati da Coronavirus sarebbe 59 anni. Ad essere più colpiti sono gli uomini, 61% contro il 39% rappresentato dalle donne. Secondo la stima effettuata, il 32% dei casi positivi è in isolamento presso la propria casa.

Coronavirus: negative suore del Vannini

Nel frattempo, sono risultate negative le suore che lavorano presso l’Ospedale Vannini, legato all’istituto Figlie di San Camillo di Grottaferrata, dove si erano registrati diversi casi di Coronavirus a inizio marzo 2020. Le 60 religiose contagiate erano state in gita a Cremona, al momento la struttura è in isolamento totale per ordine della Regione Lazio.

Presso il Vannini ora ci sono 5 dipendenti positivi, in quanto la prima suora che aveva riscontrato sintomi riconducibili al Coronavirus, si era recata in pronto soccorso per essere visitata invece che seguire l’iter indicato dal Governo.